Aston Martin
Aston Martin Ulster a pezzi
Aston Martin DB2/4 Mark III
Disponibilità pneumatici da 16" per Aston Martin
Da sinistra a destra abbiamo Michelin Pilote X, Vredestein, Michelin X, Avon Turbosteel, Avon Turbospeed e Pirelli Cinturato ™.
Dalla figura emerge che i Pirelli Cinturato ™ e i Michelin Pilote X sono i pneumatici più adatti alla DB Aston Martin con ruote a raggi da 16".
Originariamente la Aston Martin DB2 montava pneumatici 600x16. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici radiali e a tele incrociate disponibili per la Aston Martin DB2.
Ruote per DB2 Aston Martin
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani.
Storia della Aston Martin DB2
La DB2 fu la prima vettura Aston Martin a portare le iniziali di Sir David Brown. I primi esemplari erano dotati di motore a 4 cilindri, ma le auto prodotte in serie furono equipaggiate di unità a 6 cilindri da 2.6 litri, in grado di erogare circa 105 CV passando da 0 a 96,5 km/h in 11 secondi circa. In totale furono prodotte circa 400 Aston Martin DB2, di cui 97 coupé cabrio.
Dal 1950 al 1953 furono prodotte complessivamente 411 Aston Martin DB2, il cui successo deriva dal fatto che il secondo, il terzo e il quarto modello DB2 furono portati alle gare di Le Mans. Quell'anno due di queste vetture si aggiudicarono il primo e il secondo posto della loro categoria; tutte e tre continuarono a gareggiare fino alla fine del 1951. Il risultato per queste tre autovetture fu un grande successo per l'azienda di David Brown.
Disponibilità pneumatici
Le Aston Martin DB erano probabilmente le migliori auto sportive dell'epoca e fino al 1962/3 montavano pneumatici della stessa misura di altri marchi di spicco, quali Ferrari, Maserati, Jaguar ecc. Poiché per le auto "migliori" è necessaria questa misura, Michelin si propose di produrre il miglior pneumatico possibile.
Pensando a questi bolidi degli anni Cinquanta, furono prodotti i Michelin Pilote X 600WR16, che sono pneumatici alti con look d'epoca, progettati per una sterzata leggera, con battistrada in grado di spostare l'acqua in modo molto efficace. I Pilote X hanno fianchi leggermente arrotondati con scritte laterali nello stile dell'epoca, ma sono realizzati conformemente alla migliore tecnologia per pneumatici dei nostri giorni, al fine di ridurre al minimo la rumorosità su strada, con straordinarie caratteristiche di maneggevolezza.
La società olandese Vredestein produce pneumatici di misura 185HR16. I pneumatici Vredestein sono molto diffusi come variante economica per le Jaguar XK.
Nelle vetture classiche è importante che un pneumatico sia progettato per dare al conducente il riscontro necessario per provare piacere nella guida della propria auto, e non per dare quella sensazione di durezza e pesantezza che si percepisce con le carcasse moderne, progettate per servosterzo e sospensioni dei giorni nostri.
Michelin produce inoltre i pneumatici radiali originali Michelin X. Questo pneumatico è il più simile nella forma all'originale a tele incrociate e mantiene la sterzata più leggera possibile con un pneumatico radiale. Il Michelin X è il peggior nemico di se stesso, perché dura per sempre: c'è gente che gira ancora con pneumatici che hanno 50 anni! Il Michelin X è disponibile ad un prezzo molto competitivo ed è un'ottima soluzione per un guidatore più posato (indice di velocità 180 km/h), poiché mantiene la maneggevolezza come dovrebbe essere, ad un prezzo giusto.
Avon produce i Turbosteel - un'altra buona soluzione per auto sportive. I Turbosteel sono adatti per chi desidera una vettura più bassa con una grande area di contatto su strada. Considerando la relazione di lunga data di Aston con Avon, i Turbosteel erano molto interessanti finché Michelin non produsse i Pilote X e finché non ricomparvero i Pirelli Cinturato ™ che offrivano una soluzione migliore.
I pneumatici a tele incrociate sono perfetti per chi attribuisce molta importanza all'originalità. Questa soluzione mantiene una buona sterzata leggera e garantiscono anche una guida dolce e confortevole. Il problema dei pneumatici a tele incrociate è la stabilità direzionale, infatti hanno la tendenza a sbandare leggermente alla velocità di crociera. Questa è una caratteristica inevitabile per la struttura a tele incrociate, indipendentemente da ciò che raccontano alcuni produttori. Scegliendo pneumatici a tele incrociate, bisogna optare necessariamente per gli Avon Turbospeed 600H16, poiché sono quelli di cui la vettura era dotata di serie da nuova.
Così come non si potrebbe mai vedere Marilyn Monroe con i capelli di Marge Simpson, la bella notizia per auto come queste è il ritorno sul mercato dei Pirelli Cinturato ™ 185VR16. Questi sono gli unici pneumatici originali del periodo disponibili in questa misura e con indice di velocità adatto (V 240 km/h). Erano pneumatici famosissimi in Europa e rappresentavano una soluzione migliore poiché erano pneumatici radiali, ma al tempo stesso progressivi, in tal modo erano perfetti sia per la strada che per i circuiti, proprio come gli Aston.
Questi Pirelli Cinturato ™ sono nuovamente disponibili in esclusiva da Longstone (tel. 0044 (0) 1302 711 123) e sono in offerta speciale come tutti i Cinturato ™: vi saranno consegnati con spedizione gratuita e riceverete un ulteriore sconto se siete nostri soci!
Per una visione oggettiva dei pneumatici da 16" disponibili, quitroverete un articolo apparso sulla rivista Maserati Club.
Aston Martin DB2/4 a Le Mans 2006
La DB2/4 Mk2 fu l'erede della DB 2/4 Mk1 prodotta tra il 1953 e il 1955. La DB 2/4 era una vettura sportiva a 4 posti e due porte, disponibile in versione coupé o cabriolet. I primi modelli Aston Martin DB2/4 montavano motori Vantage 2.6 litri, mentre le versioni successive avevano motori più potenti da 3 litri, necessari a causa del maggior peso dell'auto. Il motore 3 litri era in grado di erogare 140 CV. Anche se la vettura era prodotta sia come berlina che come cabriolet, furono realizzati soltanto 73 esemplari cabrio, rendendoli così molto più preziosi.
La successiva Aston Martin DB2/4 Mk2 era identica alla Mk1 a livello meccanico, ma la rivisitazione stilistica le conferiva ora un parafango posteriore dal profilo squadrato. La Aston Martin DB2/4 continuava ad essere disponibile come coupé con portellone posteriore e cabriolet, ma si aggiungeva adesso anche una berlina con tettuccio rigido e lunotto inclinato, anche se di questa ne furono prodotti soltanto 30 esemplari. La Aston Martin DB2/4 Mk2 fu rivisitata nel motore che fu potenziato grazie a valvole più grandi e ad alberi a camme diversi. Adesso la vettura era in grado di erogare ben 165 CV.
Nonostante queste vetture montassero ufficialmente pneumatici a tele incrociate Avon Turbospeed, alcune sono state equipaggiate ufficiosamente di pneumatici radiali Pirelli Cinturato ™ per prestazioni ottimizzate.
Aston Martin DB2/4 Mark III
Disponibilità pneumatici
Le Aston Martin DB erano probabilmente le migliori auto sportive dell'epoca e fino al 1962/3 montavano pneumatici della stessa misura di altri marchi di spicco, quali Ferrari, Maserati, Jaguar ecc. Poiché per le auto "migliori" è necessaria questa misura, Michelin si propose di produrre il miglior pneumatico possibile.
Pensando a questi bolidi degli anni Cinquanta, furono prodotti i Michelin Pilote X 600WR16, che sono pneumatici alti con look d'epoca, progettati per una sterzata leggera, con battistrada in grado di spostare l'acqua in modo molto efficace. I Pilote X hanno fianchi leggermente arrotondati con scritte laterali nello stile dell'epoca, ma sono realizzati conformemente alla migliore tecnologia per pneumatici dei nostri giorni, al fine di ridurre al minimo la rumorosità su strada, con straordinarie caratteristiche di maneggevolezza.
La società olandese Vredestein produce pneumatici di misura 185HR16. I pneumatici Vredestein sono molto diffusi come variante economica per le Jaguar XK, ma hanno un ridotto indice di velocità: H 210 km/h.
Nelle vetture classiche è importante che un pneumatico sia progettato per dare al conducente il riscontro necessario per provare piacere nella guida della propria auto, e non per dare quella sensazione di durezza e pesantezza che si percepisce con le carcasse moderne, progettate per servosterzo e sospensioni dei giorni nostri.
Michelin produce inoltre i pneumatici radiali originali Michelin X. Questo pneumatico è il più simile nella forma all'originale a tele incrociate e mantiene la sterzata più leggera possibile con un pneumatico radiale. Il Michelin X è il peggior nemico di se stesso, perché dura per sempre: c'è gente che gira ancora con pneumatici che hanno 50 anni! Il Michelin X è disponibile allo stesso prezzo del Vredestein ed è un'ottima soluzione per un guidatore più posato (indice di velocità 180 km/h), poiché mantiene la maneggevolezza come dovrebbe essere, ad un prezzo giusto.
Avon produce i Turbosteel - un'altra buona soluzione per auto sportive. I Turbosteel sono adatti per chi desidera una vettura più bassa con una grande area di contatto su strada. Considerando la relazione di lunga data di Aston con Avon, i Turbosteel erano molto interessanti finché Michelin non produsse i Pilote X e finché non riapparvero i Pirelli Cinturato ™ che offrivano una soluzione migliore.
I pneumatici a tele incrociate sono perfetti per chi attribuisce molta importanza all'originalità. Questa soluzione mantiene una buona sterzata leggera e garantiscono anche una guida dolce e confortevole. Il problema dei pneumatici a tele incrociate è la stabilità direzionale, infatti hanno la tendenza a sbandare leggermente alla velocità di crociera. Questa è una caratteristica inevitabile per la struttura a tele incrociate, indipendentemente da ciò che raccontano alcuni produttori. Scegliendo pneumatici a tele incrociate, bisogna optare necessariamente per gli Avon Turbospeed 600H16, poiché sono quelli di cui la vettura era dotata di serie da nuova.
Così come non si potrebbe mai vedere Marilyn Monroe con i capelli di Marge Simpson, la bella notizia per auto come queste è il ritorno sul mercato dei Pirelli Cinturato ™ 185VR16. Questi sono gli unici pneumatici originali del periodo, disponibili in questa misura e con indice di velocità adatto (V 240 km/h). Si trattava di pneumatici famosissimi in Europa e rappresentavano una soluzione migliore poiché erano pneumatici radiali, ma al tempo stesso progressivi, in tal modo erano perfetti sia per la strada che per i circuiti, proprio come gli Aston.
Questi Pirelli Cinturato ™ sono nuovamente disponibili in esclusiva da Longstone (tel. 0044 (0) 1302 711 123) e sono in offerta speciale come tutti i Cinturato ™: vi saranno consegnati con spedizione gratuita e riceverete un ulteriore sconto se siete nostri soci!
Per una visione oggettiva dei pneumatici da 16" disponibili, quitroverete un articolo apparso sulla rivista Maserati Club.
Ruote per Aston Martin DB2/4
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani.
La Aston Martin DB2 MK3 montava pneumatici 600x16. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici disponibili per la Aston Martin DB2 MK3.
Longstone raccomanda i Pirelli Cinturato ™ 185VR16 e i Michelin Pilote X, che sono i migliori pneumatici da strada per queste vetture.
Disponibilità pneumatici prima del 1963
Le Aston Martin DB erano probabilmente le migliori auto sportive dell'epoca e fino al 1962/3 montavano pneumatici della stessa misura di altri marchi di spicco, quali Ferrari, Maserati, Jaguar ecc. Poiché per le auto "migliori" è necessaria questa misura, Michelin si propose di produrre il miglior pneumatico possibile.
Pensando a questi bolidi degli anni Cinquanta, furono prodotti i Michelin Pilote X 600WR16, che sono pneumatici alti con look d'epoca, progettati per una sterzata leggera, con battistrada in grado di spostare l'acqua in modo molto efficace. I Pilote X hanno fianchi leggermente arrotondati con scritte laterali nello stile dell'epoca, ma sono realizzati conformemente alla migliore tecnologia per pneumatici dei nostri giorni, al fine di ridurre al minimo la rumorosità su strada, con straordinarie caratteristiche di maneggevolezza.
La società olandese Vredestein produce pneumatici di misura 185HR16. I pneumatici Vredestein sono molto diffusi come variante economica per le Jaguar XK, ma hanno un ridotto indice di velocità: H 210 km/h.
Nelle vetture classiche è importante che un pneumatico sia progettato per dare al conducente il riscontro necessario per provare piacere nella guida della propria auto, e non per dare quella sensazione di durezza e pesantezza che si percepisce con le carcasse moderne, progettate per servosterzo e sospensioni dei giorni nostri.
Michelin produce inoltre i pneumatici radiali originali Michelin X. Questo pneumatico è il più simile nella forma all'originale a tele incrociate e mantiene la sterzata più leggera possibile con un pneumatico radiale. Il Michelin X è il peggior nemico di se stesso, perché dura per sempre: c'è gente che gira ancora con pneumatici che hanno 50 anni! Il Michelin X è disponibile allo stesso prezzo del Vredestein ed è un'ottima soluzione per un guidatore più posato (indice di velocità 180 km/h), poiché mantiene la maneggevolezza come dovrebbe essere, ad un prezzo giusto.
Avon produce i Turbosteel - un'altra buona soluzione per auto sportive. I Turbosteel sono adatti per chi desidera una vettura più bassa con una grande area di contatto su strada. Considerando la relazione di vecchia data di Aston con Avon, i Turbosteel erano molto interessanti finché Michelin non produsse i Pilote X e finché non ricomparvero i Pirelli Cinturato ™ che offrivano una soluzione migliore.
I pneumatici a tele incrociate sono perfetti per chi attribuisce molta importanza all'originalità. Questa soluzione mantiene una buona sterzata leggera e garantiscono anche una guida dolce e confortevole. Il problema dei pneumatici a tele incrociate è la stabilità direzionale, infatti hanno la tendenza a sbandare leggermente alla velocità di crociera. Questa è una caratteristica inevitabile per la struttura a tele incrociate, indipendentemente da ciò che raccontano alcuni produttori. Scegliendo pneumatici a tele incrociate, bisogna optare necessariamente per gli Avon Turbospeed 600H16, poiché sono quelli di cui la vettura era dotata di serie da nuova.
Così come non si potrebbe mai vedere Marilyn Monroe con i capelli di Marge Simpson, la bella notizia per auto come queste è il ritorno sul mercato dei Pirelli Cinturato ™ 185VR16. Questi sono gli unici pneumatici originali del periodo, disponibili in questa misura e con indice di velocità adatto (V 240 km/h). Si trattava di pneumatici famosissimi in Europa e rappresentavano una soluzione migliore poiché erano pneumatici radiali, ma al tempo stesso progressivi, in tal modo erano perfetti sia per la strada che per i circuiti, proprio come gli Aston.
Questi Pirelli Cinturato ™ sono nuovamente disponibili in esclusiva da Longstone (tel. 0044 (0) 1302 711 123) e sono in offerta speciale come tutti i Cinturato ™: vi saranno consegnati con spedizione gratuita e riceverete un ulteriore sconto se siete nostri soci!
Ruote per Aston Martin DB2 MK3
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani.
Disponibilità pneumatici da 16" per Aston Martin
Da sinistra a destra abbiamo Michelin Pilote X, Vredestein, Michelin X, Avon Turbosteel, Avon Turbospeed e Pirelli Cinturato ™.
Dalla figura qui sopra emerge che i Pirelli Cinturato ™ e i Michelin Pilote X sono i pneumatici più adatti per una Aston Martin con ruote da 16".
Originariamente la Aston Martin DB42 montava pneumatici 600x16. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici radiali e a tele incrociate disponibili per la Aston Martin DB4.
Ruote per Aston Martin DB4
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani.
Aston Martin DB4 GT
Storia della Aston Martin
La sigla DB derivava da David Brown, il titolare della società della Aston Martin.
La serie DB4 fu costruita dal 1958 fino alla fine del 1963, per un totale di 1040 esemplari. La scocca era opera della Carrozzeria Touring di Milano, in Italia. I pannelli della scocca erano fatti a mano in alluminio, montati su un telaio in tubi d'acciaio, con tecnica di costruzione "Superleggera".
Inizialmente la serie DB4 montava freni a disco realizzati da Dunlop, ma successivamente furono rimpiazzati dai Girling. Ciascuna delle cinque serie presentava miglioramenti, modifiche di design e ottimizzazioni tecnologiche. Tutti i modelli DB4 montavano un motore Tadek Mereck completamente in alluminio con sei cilindri e cilindrata di 3670 cm³. Questo propulsore da 220-240 CV era in grado di spingere l'auto ad una velocità massima di 225 km/h, con un'accelerazione da 0 a 96,5 km/h in soli 8,5 secondi. David Brown progettò e produsse la trasmissione overdrive.
La scocca standard della DB4 era una versione berlina, mentre la serie Vantage era dotata di maggior potenza.
Nel 1959 Aston Martin introdusse la serie DB4 GT, dotata di telaio a passo ridotto e prestazioni superiori rispetto alla berlina standard DB4. Il passo ridotto aveva portato all'eliminazione dei sedili posteriori. Il motore era dotato di 3 carburatori doppio corpo Weber e doppi distributori, incrementando così la potenza del motore standard a 302 CV. Questa potenza superiore aumentava la velocità massima a 246 km/h e la velocità da 0 a 96,5 km/h a 6 secondi circa.
Altre caratteristiche distintive della serie GT erano i bocchettoni esposti per il carburante in stile sportivo, collocati di fianco sul retro della vettura. I gruppi ottici in Perspex rifinivano il muso della vettura. La serie GT fu prodotta dal 1959 fino alla fine del 1963, con una produzione totale di 75 esemplari. La carrozzeria italiana Zagato produsse 19 scocche per questi veicoli.
Nel 1960 le vetture con carrozzeria Zagato furono presentate al Motor Show di Londra. Questi veicoli realizzati a mano avevano lo scopo di superare le vetture Ferrari. Il passo corto, la struttura leggera, il motore da 314 CV e la velocità massima di 257,5 km/h li rendevano molto competitivi.
La coupé DB4 cabriolet fu prodotta dal 1961 fino alla fine del 1963, con una produzione totale di 70 esemplari. Si trattava di vetture decapottabili realizzate sulla scocca della berlina DB4, con la medesima carrozzeria in alluminio Superleggera. Il motore sei cilindri da 3670cc di serie erogava ora 260 CV. 32 cabriolet ricevettero specifiche Vantage, con un ulteriore incremento della potenza del motore. La trasmissione overdrive era disponibile come optional.
Com'è notorio, la coupé DB4 cabriolet è stata usata nel film "The Italian Job".
Negli anni Ottanta, uno specialista di Aston Martin di nome Richard Williams produsse le altre DB4, con l'assistenza dello stabilimento Aston Martin e con l'impiego dei telai inutilizzati.
Disponibilità pneumatici
Le Aston Martin DB erano probabilmente le migliori auto sportive dell'epoca e fino al 1962/3 montavano pneumatici della stessa misura di altri marchi di spicco, quali Ferrari, Maserati, Jaguar ecc. Poiché per le auto "migliori" è necessaria questa misura, Michelin si propose di produrre il miglior pneumatico possibile.
Pensando a questi bolidi degli anni Cinquanta, furono prodotti i Michelin Pilote X 600WR16, che sono pneumatici alti con look d'epoca, progettati per una sterzata leggera, con battistrada in grado di spostare l'acqua in modo molto efficace. I Pilote X hanno fianchi leggermente arrotondati con scritte laterali nello stile dell'epoca, ma sono realizzati conformemente alla migliore tecnologia per pneumatici dei nostri giorni, al fine di ridurre al minimo la rumorosità su strada, con straordinarie caratteristiche di maneggevolezza.
La società olandese Vredestein produce pneumatici di misura 185HR16. I pneumatici Vredestein sono molto diffusi come variante economica per le Jaguar XK, ma hanno un ridotto indice di velocità: H 210 km/h.
Nelle vetture classiche è importante che un pneumatico sia progettato per dare al conducente il riscontro necessario per provare piacere nella guida della propria auto, e non per dare quella sensazione di durezza e pesantezza che si percepisce con le carcasse moderne, progettate per servosterzo e sospensioni dei giorni nostri.
Michelin produce inoltre i pneumatici radiali originali Michelin X. Questo pneumatico è il più simile nella forma all'originale a tele incrociate e mantiene la sterzata più leggera possibile con un pneumatico radiale. Il Michelin X è il peggior nemico di se stesso, perché dura per sempre: c'è gente che gira ancora con pneumatici che hanno 50 anni! Il Michelin X è disponibile allo stesso prezzo del Vredestein ed è un'ottima soluzione per un guidatore più posato (indice di velocità 180 km/h), poiché mantiene la maneggevolezza come dovrebbe essere, ad un prezzo giusto.
Avon produce i Turbosteel - un'altra buona soluzione per auto sportive. I Turbosteel sono adatti per chi desidera una vettura più bassa con una grande area di contatto su strada. Considerando la relazione di lunga data di Aston con Avon, i Turbosteel erano molto interessanti finché Michelin non produsse i Pilote X e finché non riapparvero i Pirelli Cinturato ™ che offrivano una soluzione migliore.
I pneumatici a tele incrociate sono perfetti per chi attribuisce molta importanza all'originalità. Questa soluzione mantiene una buona sterzata leggera e garantiscono anche una guida dolce e confortevole. Il problema dei pneumatici a tele incrociate è la stabilità direzionale, infatti hanno la tendenza a sbandare leggermente alla velocità di crociera. Questa è una caratteristica inevitabile per la struttura a tele incrociate, indipendentemente da ciò che raccontano alcuni produttori. Scegliendo pneumatici a tele incrociate, bisogna optare necessariamente per gli Avon Turbospeed 600H16, poiché sono quelli di cui la vettura era dotata di serie da nuova.
Così come non si potrebbe mai vedere Marilyn Monroe con i capelli di Marge Simpson, la bella notizia per auto come queste è il ritorno sul mercato dei Pirelli Cinturato ™ 185VR16. Questi sono gli unici pneumatici originali del periodo, disponibili in questa misura e con indice di velocità adatto (V 240 km/h). Si trattava di pneumatici famosissimi in Europa e rappresentavano una soluzione migliore poiché erano pneumatici radiali, ma al tempo stesso progressivi, in tal modo erano perfetti sia per la strada che per i circuiti, proprio come gli Aston.
Questi Pirelli Cinturato ™ sono nuovamente disponibili in esclusiva da Longstone (tel. 0044 (0) 1302 711 123) e sono in offerta speciale come tutti i Cinturato ™: vi saranno consegnati con spedizione gratuita e riceverete un ulteriore sconto se siete nostri soci!
Per una visione oggettiva dei pneumatici da 16" disponibili, quitroverete un articolo apparso sulla rivista Maserati Club.
Cliccare qui per vedere le opzioni disponibili per la Aston Martin DB4.
Longstone raccomanda i Pirelli Cinturato ™ 185VR16 e i Michelin Pilote X, che sono i migliori pneumatici da strada per queste vetture.
La Aston Martin DB4C del 1962 monta ruote da 15 pollici. La dotazione giusta per la Aston Martin DB4C è il pneumatico 670x15. Esiste anche un'alternativa radiale 185x15, le cui opzioni migliori sono i pneumatici Michelin XVS e Pirelli Cinturato ™. Cliccare qui per vedere le opzioni a tele incrociate disponibili per la Aston Martin DB4C.
Per chi desidera i pneumatici più larghi per la Aston Martin DB4C, si possono montare i 205/70x15. Tra i pneumatici disponibili, i Michelin XWX 205/70VR15 sono tra le opzioni migliori per la Aston Martin DB4C, considerando il design dell'epoca e la maneggevolezza con l'eccellente qualità del prodotto Michelin.
Una coppia di Aston Martin DB5
Nel 1913 Robert Barnford e Lionel Martin fondarono la società Aston Martin con l'intento di costruire automobili da corsa. All'inizio impiegavano un telaio Isotta-Fraschini. Il nome della società era composto da parte del nome della gara Aston Clinton Hillclimb e dal cognome di Lionel Martin. La loro reputazione per vetture veloci crebbe rapidamente e ben presto stabilirono anche nuovi record.
Nel 1924 l'azienda venne rilevata dal primo dei numerosi nuovi proprietari. Nonostante la proprietà e la gestione della società cambiassero continuamente, l'obiettivo era sempre lo stesso: realizzare vetture in grado di stabilire nuovi record e vincere la gare.
Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale la produzione era lenta e il denaro scarseggiava. L'industriale David Brown acquisì la Aston Martin nel 1947 assieme alla Lagonda, altra casa costruttrice di automobili. In seguito le iniziali di David Brown sarebbero comparse sulle automobili per molti anni e i suoi contributi alla società non erano solamente di natura finanziaria, ma diventarono leggenda.
La prima serie di DB, la DB1, fu lanciata nel 1948, con una produzione totale di 14 vetture soltanto.
Nel 1950 seguiva la DB2, dotata di motore Lagonda e progettata da un designer Lagonda. La produzione complessiva fu di oltre 400 DB2.
La DB3, che era molto più che una semplice vettura sportiva, fu prodotta in 10 esemplari.
La DB4, un'auto molto potente e competitiva, era un'ottima concorrente per Ferrari e Maserati.
Le vetture continuavano a svilupparsi in tecnologia, prestazioni e design. Nel 1963, Aston Martin presentò la DB5, con un produzione complessiva di 1021 unità. Fu descritta come erede della DB4, dato che ne portava avanti il design. Tuttavia, il cofano nascondeva un motore più potente e prestante: il motore 6 cilindri era ancora standard, ma il Tadek Marek a sei cilindri in linea, con una cilindrata di 3995 cm³, erogava ora 282 CV. L'opzione Vantage aumentò la potenza a 314 CV. La maggior parte delle DB5 erano dotate della nuova trasmissione a cinque rapporti ZF.
La DB5, che seguiva il successo della DB4, presentava una scocca simile alla berlina a quattro posti e due portiere. Diversamente dalla DB4, la DB5 aveva alzacristalli elettrici e ammortizzatori Armstrong, veri e propri accorgimenti di lusso, che aumentavano però il peso del veicolo riducendo in generale le sue prestazioni. L'accelerazione da 0 a 96.5 km/h era di 8,1 secondi con una velocità massima a 230 km/h.
Come la DB4, anche la DB5 era disponibile in versione cabriolet. Dodici vetture furono realizzate dal costruttore di autovetture Harold Radford che diede vita alla DB5 familiare.
La DB5 rimase in produzione finché non fu sostituita nel 1966 dalla DB6 leggermente più grande, che offriva ai passeggeri sul retro più spazio per le gambe.
Sicuramente la DB5 è una vettura molto popolare. Fu inserita da protagonista nel film di James Bond "Goldfinger" e al concorso di Greenwich del 2002 vinse il premio del pubblico.
La Aston Martin DB5 montava pneumatici a tele incrociate 670x15, la cui alternativa radiale è la versione 185x15: le opzioni migliori sono i pneumatici Pirelli Cinturato ™ e Michelin XVS.
Aston Martin DB5 con pneumatici Michelin XWX
La Aston Martin DB5 può montare anche pneumatici 205/70x15. Tra i pneumatici disponibili, i Michelin XWX 205/70VR15 sono tra le opzioni migliori per la Aston Martin DB5, considerando il design dell'epoca e la maneggevolezza con l'eccellente qualità del prodotto Michelin.
DB5 Aston Martin con pneumatici Michelin XWX
Ruote per Aston Martin DB5
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani.
Pneumatici delle prime Aston Martin DB6
Aston Martin DB6
Le prime Aston Martin DB6 montavano pneumatici a tele incrociate 670x15, la cui alternativa radiale è la versione 185x15: le opzioni migliori sono i pneumatici Pirelli Cinturato ™ e Michelin XVS.
La Aston Martin DB6 può montare anche pneumatici 205/70x15. Tra i pneumatici disponibili, i Michelin XWX 205/70VR15 sono tra le opzioni migliori per la Aston Martin DB6, grazie alla piccola area di contatto del battistrada.
Pneumatici delle Aston Martin DB6 più recenti
Le Aston Martin DB6 più recenti montavano pneumatici a tele incrociate 815x15. L'alternativa radiale è il 205x15; tra questi il Pirelli Cinturato ™ HS è la scelta migliore per una vettura sportiva.
La Aston Martin DB6 può essere dotata anche di pneumatici 215/70x15. Il miglior equipaggiamento è il Michelin XWX 215/70x15.
Ruote per Aston Martin DB6
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi, qui sono disponibili tutte le informazioni sulle Ruote a raggi Borrani. Longstone si è dimostrata fondamentale nella produzione di ruote Borrani adatte alla Aston Martin DB6 MkII con mozzo di 52mm.
Aston Martin DBS
La DBS progettata da William Towns fu disponibile dal 1967 al 1972, al tempo in cui la Aston Martin DB6 era ancora in produzione.
Questa vettura con 4 posti e 2 porte iniziò la sua vita con lo stesso motore della DB6, che era in grado di erogare 282 CV per spingere la Aston Martin DBS alla velocità massima di 225 km/h. Il motore Vantage era disponibile come optional senza differenza di prezzo ed erogava 325 CV dichiarati. In realtà il veicolo doveva essere dotato di un nuovo motore V8, che però non fu pronto fino a due anni dopo il lancio della DBS.
La DBS non raggiunse mai prestazioni eccezionali a causa del suo peso. Infatti furono prodotti soltanto circa 800 esemplari di DBS con motore a sei cilindri.
Finalmente nel 1969 fu disponibile la nuova versione V8, che fu chiamata DBS V8 Series 1. Il motore era un nuovo V8 con due alberi a camme, in grado di erogare quasi 350 CV e di aumentare la velocità massima della DBS ad un livello accettabile: 257,5 km/h!
Per distinguere la DBS dalla DBS V8 basta guardare le ruote. Soltanto le vetture a 6 cilindri erano dotate di ruote e raggi con pneumatici
205HR15, la cui unica scelta classica è costituita dai Pirelli Cinturato ™ con un indice di velocità adeguato. La maggior potenza del V8 richiedeva la dotazione di ruote in lega più resistenti, munite di pneumatici Avon
225/70VR15; questa misura è disponibile anche tra i Michelin XWX.
Complessivamente furono prodotti solo 405 esemplari di DBS V8 dal 1969 fino alla fine del 1973. Dal 1973 l'auto fu rinominata e chiamata semplicemente Aston Martin V8; la sua produzione continuò per vent'anni.
Per vedere le ultime novità sulle ruote a raggi (come quelle montate dall'auto di James Bond), qui sono disponibili tutte le informazioni sulle ruote a raggi Borrani.
Aston Martin Vantage
La Aston Martin Vantage (chiamata anche AM Vantage) lanciata nel maggio 1972 fu l'erede della DBS, con il medesimo motore a 6 cilindri della DBS. Furono introdotti gruppi ottici anteriori a due fari (non più 4) con una nuova calandra e ruote a raggi, ripristinati per le prime vetture, con pneumatici Avon in tessuto 205HR15 (adesso offriamo anche i Pirelli Cinturato ™ 205VR15). Nonostante il nome Vantage, quest'auto era in effetti più lenta della DBS V8 che la precedeva! La versione V8 montava pneumatici Avon 225/70VR15; questa misura è disponibile anche tra i Michelin XWX.
La produzione della AM Vantage durò poco più di un anno con una produzione totale di appena 70 esemplari.
La Aston Martin V8 montava pneumatici 225/70x15. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici disponibili per la Aston Martin V8.
All'inizio degli anni Ottanta le Aston Martin V8 con cambio automatico e i modelli Volante montavano pneumatici 235/70x15. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici disponibili per le Aston Martin V8 con cambio automatico e in versione Volante. I pneumatici Avon sono più adatti ad una Rolls-Royce, che non a una vettura sportiva, per cui si consigliano pneumatici di stampo sportivo 225/70VR15.
Dall'inizio degli anni Ottanta, la Aston Martin Vantage montava pneumatici 255/60x15 o 275/55x15. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici disponibili per la Aston Martin Vantage.
Tra il 1987 e il 1989 la Aston Martin Vantage era dotata di pneumatici 255/50x16. Cliccare qui per vedere le opzioni di pneumatici disponibili per la Aston Martin Vantage. Questo pneumatico veniva realizzato esclusivamente da Michelin nella propria Collezione con il nome di Pilot Sport.