Pneumatici Rolls-Royce
Rolls-Royce Phantom II con pneumatici sostituiti da Longstone
Rolls-Royce con pneumatici Dunlop a 3 perni
Pneumatici per Rolls-Royce 20
La Rolls-Royce Twenty montava principalmente pneumatici 525x21, di cui i Firestone garantiscono lo sterzo più leggero e i Dunlop offrono la migliore stabilità e durata. Alcune Rolls-Royce Twenty erano equipaggiate con pneumatici 32x4 1/2 (cliccare sulle misure dei pneumatici per maggiori dettagli).
Pneumatici per Rolls-Royce Twenty
Storia della Rolls-Royce Twenty
La Rolls-Royce Twenty costruita dal 1922 al 1929 fu considerata negli anni Venti la "piccola" di Rolls-Royce e fu prodotta parallelamente ai modelli 40/50 (Silver Ghost) e Phantom. In origine era stata studiata per essere condotta dai proprietari, ma molti esemplari furono guidati da chauffeur.
Per la vettura con cilindrata da 3127cc fu progettato un nuovo motore a 6 cilindri in linea con valvola in testa. A differenza del modello Silver Ghost, i cilindri erano fusi in un singolo blocco e la testata era amovibile. L'accensione era sia a bobina che con magnete. Le prime vetture montavano un cambio a 3 velocità, con la leva del cambio al centro della vettura, ma questa configurazione cambiò nel 1925 quando si passò a una versione a 4 velocità con il tradizionale cambio a destra. Per trasmettere la potenza al retrotreno veniva utilizzato un tubo di torsione.
Il telaio base aveva avantreno e retrotreno rigidi, con molle a balestra semiellittiche e inizialmente i freni agivano soltanto sulle ruote posteriori. Nel 1925 furono introdotti i freni sulle quattro ruote, assistiti da servofreno meccanico. Il modello montava il famoso radiatore Rolls-Royce con sommità triangolare e listelli orizzontali mobili smaltati nel primo periodo, che furono successivamente sostituiti dalla versione nichelata e verticale.
Nel 1920 un telaio costava 1100 sterline e una carrozzeria da turismo completa circa 1600 sterline. Rispettando il peso della carrozzeria consigliato dal produttore, la vettura poteva raggiungere i 100 km/h, ma molti proprietari appesantirono la carrozzeria per renderla più lussuosa, pregiudicandone le prestazioni.
Pneumatici per Rolls-Royce Phantom 1
La Rolls-Royce Phantom 1 montava pneumatici 700x21, tra questi i Michelin garantiscono la migliore aderenza e la marcia più confortevole, mentre i Dunlop offrono la migliore stabilità e durata.
Storia della Rolls-Royce Phantom 1
Come la famosa Ghost, la Phantom 1 fu costruita nel Regno Unito e negli Stati Uniti, ma il modello statunitense fu lanciato sul mercato un anno dopo quello britannico, sostituendo completamente la Silver Ghost due anni dopo.
Uno delle novità rispetto alla Silver Ghost fu lo sviluppo del motore in linea a sei cilindri con valvole in testa comandate ad aste e bilancieri. Il motore era formato da tre unità di due cilindri ciascuno con testata amovibile: una tecnologia molto moderna e innovativa per l'epoca. Un propulsore così grande era inoltre adatto a produrre la potenza necessaria per una vettura tanto voluminosa e pesante. I pistoni avevano un alesaggio di 107,9 mm (4¼") e una corsa di 139,7 mm (5,5") per una cilindrata di 7.7 litri. Dal 1928 la testata fu costruita in alluminio in sostituzione della ghisa.
Il modello montava sospensioni a balestra semiellittica sull'avantreno e sospensioni di tipo cantilever sul retrotreno. L'impianto frenante sulle quattro ruote era dotato di servofreno, sebbene i primi esemplari destinati al mercato statunitense montassero freni solo sulle ruote posteriori.
Una differenza importante tra gli esemplari prodotti negli Stati Uniti e nel Regno Unito era il passo: entrambi specificati con la stessa lunghezza di base pari a 3644,90 mm (143½"), il modello a passo lungo britannico era più lungo con i suoi 3822 mm (150,5") rispetto alla versione americana da 3721 mm (146,5"). Un'altra differenza era il cambio: gli esemplari britannici ne montavano uno a quattro velocità, mentre quelli americani ne avevano installato uno a tre. Entrambi avevano una frizione monodisco a secco.
I modelli del Regno Unito furono costruiti presso lo stabilimento Rolls-Royce di Derby, mentre quelli americani a Springfield in Massachusetts.
Pneumatici per Rolls-Royce 20/25
La Rolls-Royce 20/25 montava principalmente pneumatici 600x19, a volte però in base al tipo di carrozzeria si possono montare anche i 650x19 (cliccare sulle diverse misure di pneumatici per vedere i dettagli).
Storia della Rolls-Royce 20/25
La Rolls-Royce 20/25 fu lanciata nel 1929 e andò a sostituire la "piccola" Rolls-Royce da 20 CV. Il telaio di questa vettura era praticamente lo stesso della Twenty, mentre il motore a 6 cilindri con valvola in testa vide incrementare la cilindrata da 3.1 a 3.7 litri, con un conseguente aumento significativo delle prestazioni. La maggiorazione della potenza era stata indotta dal fatto che i proprietari tendevano a montare scocche elaborate e pesanti, che pregiudicavano gravemente le prestazioni. Si trattò di un cambiamento importante, perché ai proprietari delle vetture non piaceva venire superati da quelle che pensavano fossero auto inferiori!
Questo modello fu scelto da diversi personaggi famosi dell'epoca. Ne possedevano una Tommy Sopwith, il pilota tailandese Prince Bira e il pilota da record Sir Malcolm Campbell. Un vero onore!
Con la 20/25, Rolls-Royce perpetuava la tradizione dei due modelli, vendendola parallelamente alla Phantom II e veniva proposta come alternativa più economica e più piccola rispetto alla sua "sorella" maggiore. Tutti i telai della 20/25 prevedevano scocche personalizzate dai nomi leggendari come Vanden Plas, Freestone e Webb, Brewster, Gurney Nutting, Park Ward, Coachcraft, Thrupp & Maberly.
Costruita dal 1929 al 1936, con quasi 4000 esemplari realizzati, fu uno dei modelli Rolls-Royce più venduti. Nel corso della sua vita, la 20/25 fu sottoposta a numerose modifiche. Il sistema di accensione, i freni, la frizione e i carburatori furono soltanto alcune parti meccaniche sottoposte a modifiche e miglioramenti. Nella maggior parte delle vetture, le griglie del radiatore si aprivano e si chiudevano per controllare a mano il raffreddamento del motore e le vetture successive iniziarono a montare addirittura griglie automatiche a controllo termostatico!
Pneumatici per Rolls-Royce Phantom 2
La Rolls-Royce Phantom 2 montava pneumatici 700x19, di cui i Michelin garantiscono la migliore aderenza e la marcia più confortevole, mentre i Dunlop offrono la migliore stabilità e durata.
Storia della Rolls-Royce Phantom 2
La Rolls-Royce Phantom 2 aveva in comune con la Phantom 1 il motore in linea a sei cilindri da 7.7 litri con valvole in testa, che è stato anche il più grande propulsore a sei cilindri prodotto dalla Rolls-Royce. A questo motore era abbinato un cambio manuale a quattro velocità. Nel 1932 fu introdotto un cambio sincronizzato per la terza e quarta marcia e nel 1935 anche per la seconda.
A differenza del modello precedente, montava sospensioni a balestra semiellittica non solo sull'avantreno, ma anche sul retrotreno. L'impianto frenante prevedeva freni servoassistiti sulle quattro ruote.
Furono prodotti in totale 281 esemplari di Phantom II in versione "Continental", tra cui 125 con guida a sinistra. In totale uscirono dallo stabilimento 1.281 vetture.
Pneumatici per Rolls-Royce 25/30
La Rolls-Royce 25/30 montava principalmente pneumatici 600x19, tuttavia a volte in base al tipo di carrozzeria è possibile optare anche per i 650x19. Noi abbiamo riscontrato alcune difficoltà di montaggio con i pneumatici 700x19 legate a problemi di gioco (cliccare sulle misure dei pneumatici per maggiori dettagli).
Storia della Rolls-Royce 25/30
La Rolls-Royce 25/30 costruita tra il 1936 e il 1938 è una versione aggiornata della 20/25, corredata di un motore più grande per erogare maggiore potenza e soddisfare quei clienti che lamentavano che nei grandi modelli precedenti le prestazioni non fossero quelle desiderate.
Il motore a 6 cilindri in linea, con valvola in testa è simile a quello usato nel modello 20/25, ma con una cilindrata portata a 4257 cm³. In questa nuova versione un unico carburatore invertito Stromberg sostituiva quello Rolls-Royce e non veniva più montata l'accensione a magnete. Veniva predisposto inoltre un cambio sincronizzato per la terza e la quarta marcia,
il telaio continuava ad avere l'avantreno e il retrotreno rigidi, con molle a balestra semiellittiche ed ammortizzatori idraulici. L'impianto frenante era servoassistito sulle quattro ruote e il freno a mano agiva solamente sulle ruote posteriori.
Rolls-Royce forniva solo il telaio e le parti meccaniche; la carrozzeria era a carico dell'acquirente che spesso la faceva montare dai propri carrozzieri.
Pneumatici per Rolls-Royce Phantom 3
La Phantom 3 montava pneumatici 700x18.
Storia della Rolls-Royce Phantom 3
La Phantom III prodotta da Rolls-Royce montava un motore V12 in lega di alluminio da 7.32 litri, con un alesaggio di 82,5 mm (3,25") e una corsa di 114,2 mm (4,5"). Il motore aveva valvole in testa con un solo albero a camme posto nella "gola" tra le due bancate di cilindri. Le prime vetture avevano punterie idrauliche, ma questo sistema fu sostituito nel 1938 da punterie solide regolabili. La Phantom III fu una vettura insolita da diversi punti di vista: doppio sistema di accensione, due sistemi di distribuzione, due bobine e 24 candele. Il carburante era alimentato da una doppia pompa elettrica SU. Le ruote a raggi erano di serie, ma molti esemplari montavano ruote a disco Ace.
Questa vettura disponeva di un cric azionabile dall'interno e di un sistema di lubrificazione del telaio attivabile mediante una leva nel posto di guida. Alle sospensioni indipendenti a molle elicoidali sulle ruote anteriori erano abbinate balestre semiellittiche sul retrotreno. Il cambio era manuale a quattro velocità con sincronizzazione per la seconda, terza e quarta marcia. La marcia di riposo fu introdotta nel 1938. L'impianto frenante era servoassistito via cavo sulle quattro ruote (prodotto su licenza della Hispano-Suiza). Il copriradiatore era in acciaio Staybrite.
La maestosità della sua mole si rifletteva nella sua performance. Le prove eseguite nel 1938 dalla rivista inglese Autocar riportarono una velocità massima di 140,8 km/h e un'accelerazione da 0 a 96,5 km/h in 16,8 secondi. Il consumo generale riportato dalla prova su strada fu di 28,2 litri/100 km.
Pneumatici per Rolls-Royce Silver Wraith
La Silver Wraith di Rolls-Royce montava dal 1945 al 1950 pneumatici
650x17 e dal 1951 al 1959 pneumatici
750x16. Solo i modelli realizzati nel 1951 e 1952 prevedevano la possibilità di scegliere tra le due misure.
Storia della Rolls-Royce Silver Wraith
La Silver Wraith fu il primo modello costruito da Rolls-Royce dopo la guerra e fu prodotta nello stabilimento di Crewe dal 1946 al 1959.
Le prime vetture prevedevano un telaio con passo 3235 mm (127") basato sul modello Wraith prodotto da Rolls-Royce prima della seconda guerra mondiale, con sospensioni indipendenti sull'avantreno con molle elicoidali e a balestra semiellittica con assale rigido sul retrotreno. Anche il motore derivava da quello montato sulla Wraith, ma aveva una testata con valvole di aspirazione in testa e valvole di scarico laterali e inizialmente era caratterizzato da una cilindrata di 4257 cm³. Dal 1951 fu poi portata a 4566 cm³ e nel 1954 a 4887 cm³ nella versione più lunga. L'impianto frenante era ibrido-meccanico. Sull'avantreno montava freni idraulici, mentre sul retrotreno erano installati i freni meccanici servoassistiti brevettati dalla Hispano-Suiza prima della guerra e costruiti da Rolls-Royce su licenza.
Il telaio più lungo da 3378 mm (133") fu presentato nel 1951 e le vetture prodotte fino al 1959 furono 639. Le ultime vetture a passo corto furono costruite nel 1953.
Inizialmente era disponibile soltanto un cambio manuale a quattro velocità e dal 1952 iniziò ad essere proposto anche il cambio automatico di General Motors come optional.
Questo fu l'ultimo modello Rolls-Royce caratterizzato da una ricca serie di accorgimenti personalizzati a livello di carrozzeria progettati e realizzati da un numero sempre minore di costruttori specializzati.
Pneumatici per Rolls-Royce Silver Shadow
Dal 1966 al 1974 la Rolls-Royce Silver Shadow montava pneumatici a tele incrociate 815x15. Come alternativa radiale è possibile optare per una 205x15, in tessuto Avon o Pirelli Cinturato ™. Entrambe le opzioni renderebbero questa vettura meglio utilizzabile.
Pneumatici per Rolls-Royce Silver Shadow II
Dal 1974 al 1981 la Rolls-Royce Silver Shadow II montava pneumatici 235/70x15. Cliccare qui per vedere le opzioni disponibili per la Rolls-Royce Silver Shadow II. In origine montava pneumatici Avon, ma i Michelin ne migliorano la maneggevolezza.
Pneumatici per Rolls-Royce Camargue
La Rolls-Royce Camargue monta pneumatici 235/70x15. Cliccare qui per vedere le opzioni disponibili per la Rolls-Royce Camargue.